5a giornata

FORZE ARMATE:

… we shall not flag or fail. We shall go on to the end, we shall fight in France, we shall fight on the seas and oceans, we shall fight with growing confidence and growing strength in the air, we shall defend our Island, whatever the cost may be, we shall fight on the beaches, we shall fight on the landing grounds, we shall fight in the fields and in the streets, we shall fight in the hills; we shall never surrender !

Winston Churchill’s speech, 4 June 1940

Non c’è nient’altro da dire…l’ultima giornata, l’ultima possibilità, l’ultima occasione. Non è certo il momento di mollare, di abbandonare la guerra, di cedere allo sconforto, di arrendersi: è il momento di combattere, il momento di lottare, è il momento di vincere.

U.S. MARINES ARMATA ROSSA BRITISH ARMY WEHRMACHT
Lory Airo C Gegè C Brighel
Beppe Ciav Alby Dedè
Luca’ntoni Lone Rava Lucio
Manfro Panda di fano Semmy Panda Panda
Rash Migliore Borgo Mg
Paddy Luca Guaitoli Galo Francesca Sorrenti C
Frix C Caterina hu Lucia Arianna
Moni Lure Kanocchia Tati
Rondine Baby Simo arms Alice Carli
Eleonora Michela Giamma Monica ravanini Isa
Elisa Elena Rosella Chiara chiarina
Farolfi Bruno Baroncini Enry
Dano Petrarca Manuel




RESOCONTO

E’ stata una grande giornata dominata dall’equilibrio e dalle (quasi) rimonte incredibili.
Guerra doveva essere e guerra è stata, addirittura per 10 mins c’è stata della pioggia, che quest’anno non aveva ancora toccato i campi della Sacra Tenzone.
Le butte iniziali determinano queste sfide:US Marines – Wermacht e Armata Rossa – British Army.
Sia i Wermacht che l’Armata Rossa partono subito con l’artiglieria pesante, schiantando i nemici imponendo dei break pesanti e acquisendo un largo vantaggio. 7-2 da una parte, 6-2 dall’altra. Ma il nemico è sempre dietro all’angolo, pronto a colpirti quando meno te l’aspetti. Non si puo mai mollare. Invece l’Armata probabilmente si sente gia vincitrice visto che viene “salvata” dal tempo che scade sull’8-6 realizzato dai British.
Nell’altro campo invece i Marines tirano fuori il loro orgoglio americano, e con una meta di pura rapacità LoriGori, che va a prendere un disco a 10 cm da terra tuffandosi dopo che è stato intercetto e combattuto da diverse mani, arrivano sull 8-7. Subito dopo errore dei Wermacht in atttacco e 8 pari dei Marines in cerca di gloria.Time is over: partita ai 9. I Wermachht scelgono di giocarsela sull’asse Brighel-Dede,collaudata in anni di tornei assieme, e l’idea paga visto che vanno a chiudere i conti e a aggiudicarsi la finale.
Finale Wermacht – Armata Rossa e finalina Marines – British Army.
Partite anche queste moooolto tirate, incerte fino alla fine. Anche la pioggia compare per un attimo aumentando l’impredivibiltà. L’armata rossa però è solida, è forte, è organizzata. I Wermacht invece sono esausti a causa della faticosa vittoria di prima, e giocano rincorrendo i russi: infatti sulla meta del -2 il tempo scade. l’Armata Rossa vince.
Invece i Marines continuano a bombardare gli avversari senza pietà nell’altro campo e si aggiudicano il 3 posto.
Da menzionare che Ciav, se fosse venuto la prima partita, avrebbe un bel 4/4 di partite vinte e sarebbe il netto favorito per la vittoria finale: ma la febbre lo aveva frenato alla prima giornata ….

E ora è tempo di All Star Game… Fraux guida gli uomini, l’Ari le donne. Uno solo vincerà