La storia dell’ultimate
Il gesto di lanciare un oggetto di forma circolare è antico forse quanto quello di lanciare una palla. Nonostante ciò, la storia dello sport del frisbee è piuttosto recente.
E’ nei primi anni ‘50 che un gruppo di ragazzi americani, affezionati clienti della pasticceria “Frisbie”, dopo aver consumato le torte, cominciano a lanciarsi fra loro il sotto-torta di forma appunto circolare. Il gioco piace e funziona, tanto che una decina di anni dopo, alla fine degli anni ‘60, in un’università del New England, diviene uno sport: l’Ultimate.
Le regole vengono scritte sulla base di quelle dei più popolari sport statunitensi: il football americano e il basket, con la grande ed importante differenza che non viene inserita la figura dell’arbitro. Nel giro di pochi anni, l’Ultimate giunge in California, patria di ogni nuova moda ed è proprio sulla West Coast che esplode definitivamente tanto che ora viene praticato in ogni università americana ed in città come Chicago o Los Angeles esistono più di cento squadre. Nella seconda metà degli anni ‘70, l’Ultimate sbarca in Europa dove si diffonde soprattutto grazie alla presenza di ragazzi americani nelle maggiori università europee. Ciò accade soprattutto nelle nazioni del Nord Europa: Germania, Inghilterra e Svezia, dove l’Ultimate cresce e si sviluppa velocemente, e che sono attualmente anche le migliori nazioni a livello europeo.
Alla fine degli anni ‘70 l’Ultimate arriva anche in Italia, più precisamente a Milano (Salutami’ntonio), portato da Franco Figari direttamente dagli Stati Uniti. Come seconda tappa sbarca poi nei primi anni ‘80 a Rimini, dove, grazie alla passione di Clay Collerà e Bibo Rosa (campioni europei di freestyle nel 1986), nasce il Cotarica, la squadra di Rimini, da quindici anni assoluta protagonista dell’Ultimate italiano.
Per lunghi anni, nonostante l’intensa attività sia sportiva che organizzativa, gli ottimi risultati e le continue partecipazioni a tutti i più importanti appuntamenti internazionali (compresi i Campionati Mondiali per club nel 1989 in Germania e nel 1991 in Canada), l’Ultimate italiano rimane confinato sul solo asse Rimini-Milano, dove peraltro nascono anche le squadre femminili (Tequila Boom Boom e Yawp). La crescita di questo sport in Italia è lenta, anche se la Federazione Italiana, fondata nel 1978, è una delle più vecchie d’Europa.
Finalmente, però, nel 1993 l’Ultimate arriva anche a Bologna, dove diventa sport universitario e dove ora hanno sede ben 2 formazioni maschili (La Fotta-CUSBa e CUSBb) ed 1 femminile (DDT-CUSB).
Intanto a Rimini è nata nel 1991 la versione da spiaggia di questo sport, il Beach-Ultimate, e la relativa Coppa del Mondo, il Paganello, la cui crescita nel corso degli anni (nel 2002 vi hanno partecipato 96 squadre da 25 nazioni, circa 1200 frisbisti da tutto il mondo) garantisce più popolarità a questo sport e favorisce l’apertura a nuove realtà frisbistiche in altre parti d’Italia.
Nascono così tra il 1999 e il 2002 squadre a Bergamo (Mucche al Pascolo), Parma (Voladora), Cesena (Bradipi), Prato (Flying Bisch’), Modena (Zacapa), Padova (Barbastreji), Fano (Spaccamadoni), Imola (Cani e Porci), Fidenza (Frisbeestika), Lecce (Salento Disc), Torino (Beefree1969), Reggio Emilia, nonchè gli scaDour (Rimini). Il resto è storia di oggi…
Attualmente l’Ultimate è praticato in più di trenta paesi e si sta velocemente espandendo in tutto il mondo, Africa e Sud America compresi. Ogni quattro anni si svolgono i Campionati Mondiali e gli Europei per nazioni e per club (organizzati in tre divisioni: maschile, femminile e mista) a cui l’Italia e le formazioni italiane partecipano abitualmente. Gli USA (campioni mondiali in carica) la fanno da padroni, anche se la loro supremazia è sempre più insidiata da Svezia, Giappone e soprattutto Canada (campione mondiale nel 1998). Ai recenti Campionati Europei svoltisi in Francia lo scorso agosto, l’Italia ha presentato ben 4 Nazionali su 5 Categorie presenti (Open, Femminile, Master e Co-ed) raggiungendo una meritata medaglia d’argento fra gli over 30 anni. L’Ultimate è stato tra gli sport presenti ai World Games, svoltisi in Giappone nel 2001, autentica anticamera delle Olimpiadi, dove “lo sport di squadra con il frisbee” potrebbe arrivare già dal 2008.