Tremate, comuni mortali, perché il cielo si oscura e la terra trema sotto il peso della Storia. Non siamo più nel campo del giuoco, siamo nel mito. Ventidue edizioni, fiumi di inchiostro e polemiche hanno portato a questo preciso istante. Diciassette nomi sono incisi nella pietra dell'Albo D'Oro, ma solo quattro Titani tornano oggi, non per sporcarsi le mani nel fango, ma per comandare. Non scenderanno in campo per correre: troppo facile. Si schiereranno a bordo campo come Generali del Caos, burattinai pronti a manovrare le loro squadre, infondendo nei giocatori la loro esperienza, la loro malizia e la loro follia. Inginocchiatevi, perché state per essere allenati da coloro che hanno guardato l'abisso della Sacra Tenzone e ne sono usciti con il trofeo in mano.

Campionissimo 2010
L'Architetto del Male, il Machiavelli della panchina. Attuale allenatore del Cotarica, torna alle origini per insegnare l'arte della perfidia. Da giocatore era un mancino letale e doppiogiochista, colui che ha inventato la Gag Suprema: chiamare il disco all'avversario fingendosi suo compagno per poi lasciarlo cadere insieme alla sua dignità. Oggi non ha bisogno di correre: gli basta un sussurro per instillare il dubbio nelle menti avversarie. È il coach pronto a trasformare i suoi giocatori in armi di distruzione psicologica.


Campionissimo 2009
Se Paddy è la mente contorta, Gavelli è il Sergente di Ferro, la Furia Cieca. Il leggendario "Ciop" di un duo che ha fatto la storia, noto come "Bomber" non per caso. La sua bacheca brilla del titolo 2009, vinto con la pura forza di volontà. È colui che ha subito sulla propria pelle il tradimento del compagno storico, una cicatrice che lo ha reso immune al dolore. Dalla linea laterale non chiederà tattica, chiederà sangue e sudore. È l'incarnazione della grinta bruta, colui che insegnerà alla sua squadra che gli ostacoli non si aggirano: si abbattono a spallate.


Campionissimo 2007 & 2015
Per anni non è stato solo un partecipante, ma l'Organizzatore Supremo, colui che ha tenuto le chiavi del tempio e retto le sorti della manifestazione mentre gli altri giocavano. Unico a portare sulla testa la doppia corona, una delle quali conquistata nel fango del Marecchia (cosa che gli fa ancora più onore), nasconde dietro un'apparenza di bontà monastica e pacatezza zen una capacità di vittoria disarmante. Ma la sua vera leggenda nera si consuma lontano dal prato: i suoi celebri "quartodorini" di ritardo agli appuntamenti per le trasferte sono mitologia pura, attese estenuanti che hanno portato Paddy (oggi suo rivale in panchina) più volte sull'orlo dell'esaurimento nervoso e dell'omicidio passionale. Allena con la serenità imperturbabile di chi sa che non serve arrivare puntuali per arrivare primi (ma serve a non prendere penalità).


Campionissimo 2013
L'unico immortale ancora in attività, sopravvissuto a generazioni di giocatori per approdare nei Gremlins. Toz non è solo un giocatore, è il "Nemico Pubblico Numero Uno", il Villain perfetto che la CoJuLe meritava. Il suo titolo del 2013 è stato forgiato nel fuoco di battaglie video epiche, (video 1, video 2, video 3, video 4, video 5, video 6) ma è la rabbia per ciò che gli è stato negato a renderlo pericoloso: i Giudici gli hanno strappato dalle mani almeno due titoli, incluso quello del 2015 finito proprio sulla testa del Gibbo. Scende in campo con il veleno in corpo e la vendetta nel cuore, pronto a prendersi con la forza ciò che il destino (e la giuria) gli ha negato.

Finalmente è CoJuLe!
La 5^ giornata della Tenzone si può tranquillamente definire la più bella delle ultime 3 edizioni, finalmente ingiustizie, truffe e sotterfugi sono tornati sui campi e ci hanno regalato una giornata veramente memorabile, dove è successo tutto e il contrario di tutto, servivano i Campionissimi per questo: evidentemente si!
I FATTI
Il Sorteggione, avvenuto a porte chiuse, premia l'equilibrio, e nonostante un rifacimento delle squadre in corsa (grazie a chi questa volta ha avuto la decenza di comunicare la propria assenza) questo rimane.
"Quando le squadre sono equlibrate succedono queste cose" [cit. Rusce dopo un gesto particolarmente CoJuLiano di Bulga]
E se l'equilibrio, per assurdo, serve a smuovere le cose allora in futuro potrebbero esserci più sorteggioni a porte chiuse, chi lo sà...
Le butte accoppiano queste semifinali:
Paddy contro Toz
Gibbo contro Sgav
SEMIFINALI
Sul campo 2, nonostante la presenza del Bomber in campo per i ragazzi di Gavelli non c'è troppa partita, soccombono ad una corazzata che arriva direttamente da Corpolò e che miete la prima vittima di giornata: Bulga
Sul campo 1, invece, Paddy da, come sempre alla Tenzone, il meglio di se, nonostante la sua squadra parta in difficoltà subendo break tiene i suoi ragazzi lucidi e sul pezzo e si rifà sotto, riuscendo nell'impresa e andandosi così a giocare la finale.
FINALI
Sul campo 2 la finale 3°/4° è una partita a senso unico, la squadra di Toz (pur senza Toz, rimasto sul campo 1 a preoccuparsi del piede dell'Elo) riesce ad imporsi su quella di Sgav, relegando così Bulga all'ultima posizione eprivandolo matematicamente del primato il classifica.
Ma è sul campo 1 che siconsuma la vera battaglia: quella tra Il Gibbo e Paddy, tra i quartodorini e la puntualità, tra la tranquillità e il quasi svenire a bordo campo, ma sopratutto tra Fanto e Wendy, chi vincerà, infatti, guiderà la Classifica in solitaria.
E non possotrovare parole migliori per descrivere questa partita se non quelle di Paddy stesso:
"Noi abbiamo rubato il rubabile e lo abbiamo rubato come solo i ladri riescono a rubare.
Conteggio a 3, zone in 8, schema David Copperfield, punteggio contraffatto contro i bianchi che ci ha portato ad un incredibile pareggio... abbiamo alzato la tensione e ciucciato il cervello dei nostri avversari.
Le altre squadre un po' piagnone, ma vi vogliamo bene lo stesso.
Secondo posto meritato."
d è questo lo spirito della Tenzone: dopo 11 mesi di pace e tranquillità, uscire dalla propria comfort zone scontrandosi con cose che solitamente in campo non accadono. Ma così, quella volta che succede (e spesso proprio quando la posta in gioco è molto alta), sei pronto ad affrontarle. Chiamatele ingiustizie, chiamatele mancanza di spirito, chiamatele come volete; io le chiamo con una parola sola: CoJuLe. E se non vi piace, si sa che questo non è un torneo per tutti.
CLASSIFICA DI GIORNATA
1° Giacomo Acquaviva
2° Giacomo Padovani
3° Tommaso Francini
4° Andrea Gavelli
CLASSIFICA
La classifica vede 3 giocatori in 1 punto, con la testa decisa da bonus, veramente veramente una bella CoJuLe!