CoJuLe

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La Madre Di Tutte Le Partite 2025

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Signori e signore è finalmente giunto il gran giorno!

Il giorno che ogni giuocatore di ultimate attende con ansia!

Il giorno che regalerà gloria eterna a uno/a e getterà gli altri nell'oblio.

Il giorno della Madre di Tutte le Partite...

L'ALL STAR GAME

L'All Star Game è la partita che tutti i giuocatori e le giuocatrici desiderano giuocare, ma che è riservata solamente a pochi meritevoli, colore che si qualificano e hanno diritto a giuocare per il titolo di Campionissimo.

Ma non è semplice vincere la CoJuLe, non basta vincere una partita per laurearsi Campionissimo e guadagnarsi così la gloria eterna, bisogna si vincere, ma anche convincere una giuria formata solo da giuocatori di esperienza, qualcuno vede anche il suo nome presente all’intero dell’Albo d’oro

Questi i punti i che giurati potranno assegnare:

  • Legna: un bonus +1 riservato a chi fa, appunto, legna, nè può essere assegnato uno o più a meta, o anche nessuno
  • Lancio OK: bonus +1 riservato a chi compie un lancio particolarmente azzeccato, possibilmente decisivo
  • Presa OK: bonus +1 per chi effettua una presa particolarmente difficile o decisiva
  • Presa in tuffo: bonus +2, come sopra ma in tuffo
  • Intercetto: bonus +1, per chi, appunto, effettua un intercetto
  • Intercetto in tuffo: bonus +2, come sopra ma in tuffo
  • MVP: bonus +3, bonus riservato, appunto, all'MVP, uno solo per tutta la partita
  • Lancio KO: malus -1, assegnato a chi compie un lancio evidentemente sbagliato
  • Presa KO: malus -1, assegnato a chi sbaglia una presa più o meno palesemente
  • Little Maronade: malus -1, riservato a chi fa una cagata, ma non così grande
  • Big Maronade: malus -2, come sopra, ma per una cagata ancora più grande

A questi si aggiunge la vittoria che darà un +6 a tutti i membri della squadra vincitrice

I giudici che assegneranno questi punteggi saranno:

  • Eugenio ‘ KD’ Festa
  • Carmen La Gala
  • Nicolò Bellofiore
  • Andrea Maioli
  • Milos Marchioni

E saranno quindi cazzi e canguri (pochissimi canguri), appuntamento alle 20.30 per il time is running!

I FATTI

Niente semifinali questa volta, si giuoca un'unica partita secca da 80 minuti con halftime, una prova di resistenza fisica e mentale.

A contendersi la gloria finale scendono in campo due fazioni ben distinte: da una parte i Cazzi (maglia nera), capitanati dalla Wendy (forte dei suoi 46 punti in classifica), dall'altra i Canguri (maglia gialla), con capitano Fanto (45,5 pt) ma con Bulga subito dietro (45 pt).

Sulla carta i Canguri sembrano corazzati, ma la carta, si sa, nel frisbee come nella vita, conta poco.

LA PARTITA

Il match inizia subito con un segnale inquietante per i Canguri: alla prima azione Bulga si prende un intercetto in faccia da Jack Sparacino.

È il preludio al disastro.

I Cazzi prendono il largo, dimostrandosi incredibilmente più solidi alla prova dei fatti, mentre i canguri annaspano. Il sospetto che serpeggia a bordo campo diventa presto una quasi certezza: Bulga sta giocando palesemente male. Sabotaggio? Strategia suicida per impedire a Fanto di vincere il titolo? Non lo sapremo mai, ma oggettivamente le cappelle (non solo sue, vero Filo?) si sprecano.

Il risultato finale è impietoso: 15-8 per i Cazzi.

Una "rullata" (per citare la definizione tecnica di Turci) che non ammette repliche.

I PROTAGONISTI

Nonostante la disfatta dei canguri, la lotta per l'MVP è serrata: se la giocano in tre, Tommy (canguri), Rusce (cazzi) e Fanto (canguri).

Alla fine a spuntarla è Tommy, uno dei pochi raggi di luce nel buio dei Canguri.

Legna a profusione per Fanto e la Gnegne, che per tutta la partita hanno dispensato intensità a destra e a manca, ma questa non è bastata.

Un bravo (?) anche a Coccia, assolutamente una certezza quando si tratta di mettere zizzania, e si sa, questo è il pane della Tenzone.

Nei cazzi, oltre a Rusce già citato menzione speciale per Giorgio, che giuoca un'ottima partita segna, lancia, difende, peccato decida di cagare sopra una bellissima e succulenta ciliegia, quella dell'MVP. Pensa bene infatti di droppare un disco in meta, esattamente l'ultimo disco, esattamente quello che preso gli avrebbe fatto vincere l'MVP (che da 3 punti, ha chiuso a -2 dal titolo...), per cosa? Fare forse un mezzo spike, chissà che questo non insegni qualcosa a qualcuno...

IL VERDETTO

E la Wendy? Il Capitano dei Cazzi ha giuocato poco e quel poco non è stato particolarmente incisivo, chiudendo con un +5 (frutto più del bonus corruzione che del campo, visto che la vittoria dava +6). Ma la sua vera vittoria è stata al draft: brava lei a costruire una squadra che sulla carta sembrava più debole, ma che ha saputo amministrare il vantaggio con una solidità disarmante.

CLASSIFICA FINALE

Il Re è donna. Onore alla Wendy Campionissimo 2025, il suo nome rimarrà giustamente per sempre scolpito nell'Albo D'oro insieme a quelli delle uniche persone meritevoli di parlare della Tenzone.

Per gli altri ora c'è solo l'oblio, appuntamento quindi all'anno prossimo per chi avrà voglia di riscatto.

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